La nostra proposta

TRENTO SOCIALE 

1. TRENTO FAMILY. Sostiene il ruolo delle famiglie con figli e genitori anziani attraverso la conciliazione dei tempi della città con i tempi del binomio famiglia – lavoro e la condivisione tra madri e padri degli oneri di cura. È attenta ai bisogni e ai tempi dei bambini e degli anziani e al contempo pronta ad abbattere le barriere mentali e architettoniche per l’autonomia dei disabili. Offre servizi pubblici e incentiva quelli del privato sociale: asili nido, scuole materne, banca del tempo, Tagesmutter e periodi “di sollievo”. Non dimentica le persone “invisibili”. Cohousing per anziani, persone con disabilità, giovani che intendono acquisire una dimensione di autonomia rispetto al nucleo familiare di origine. 

2. TRENTO GIOVANE E FEMMINISTA. Da capitale europea, valorizza il ruolo delle donne e dei giovani creando opportunità nella vita sociale, professionale e politica. Adotta il Bilancio di Genere della città. 

3. TRENTO INCLUSIVA. Da terra di confine, e cosmopolita e dà opportunità, integra e valorizza le differenze. Crea reti che includono tutti, comprese le persone fragili e le persone vulnerabili per rafforzare la coesione sociale. 

4. TRENTO ANTIDISCRIMINATORIA. Valorizza le diversità di genere, religione, orientamento sessuale ecc., e le caratteristiche personali tutelate dalla Costituzione, investe nella diversità quale elemento di innovazione e di empowerment dell’intero contesto sociale. 

5. TRENTO CULTURALE. Deve aprirsi al mondo con iniziative culturali, eventi, progetti pianificati nel tempo e condivisi con i settori del commercio e del turismo. Guarda a cultura, tempo libero e divertimento quali occasioni per favorire sicurezza, impresa economica e vivibilità del capoluogo per tutti i residenti. 

6. TRENTO INNOVATRICE. Sostiene nuove forme di welfare sinergiche tra il pubblico, il privato e il terzo settore. Si impegna per realizzare un welfare generativo per contribuire al benessere dell’intera comunità e superare le situazioni di degrado.

TRENTO INTRAPRENDENTE 

1. TRENTO APERTA. Aiutare chi è caduto e fa crescere chi vuole intraprendere. Favorisce lo sviluppo e la nascita di nuove idee, il modello creativo come linea guida di governo, contrasta i processi burocratici che non producono valore e facilita l’intraprendenza; investe nel proprio sviluppo socioeconomico, favorendo la sinergia tra il privato for profit e il terzo settore per realizzare un distretto dell’economia solidale. Si mette al servizio di cittadini e imprese che vogliono rinnovare il patrimonio edilizio migliorandone l’efficienza energetica. Favorisce un cambio netto di prospettiva del ruolo degli uffici pubblici, in cui il Cittadino è il Cliente e l’Amministrazione è il Fornitore, abbandonando visioni di controllo e contrasto e abbracciando prassi di supporto e aiuto al cittadino. 

2. TRENTO IMMAGINE. Deve dotarsi di un’immagine distintiva, coerente con la propria storia e adeguata proprio futuro da capitale europea: digitale, bella, pulita, sicura e sostenibile. Lanci anche nuove progettualità: app turistiche e artistiche, un percorso verso una “ZTL – No smoking area centro storico”, trasporto pubblico e mobilità sostenibile, monopattini, videocamere gentili ecc. 

3. TRENTO INNOVATIVA E COMPETENTE. Crea un sistema di sinergie in rete con l’università, gli istituti di ricerca, le aziende portatrici di eccellenze, le associazioni culturali e sociali, così come altri soggetti, al fine di implementare un modello olistico per definire e sviluppare i processi innovativi con il concorso delle migliori competenze disponibili sul territorio e la partecipazione delle parti interessate. 

4. TRENTO SMART. Sì alla semplificazione dei processi burocratici al servizio dei cittadini: front Office per associazioni ed eventi, procedure digitali per investimenti immobiliari ed energetici! La Trento intelligente sfrutta tutte le nuove tecnologiche (dalla fibra al 5G), accoglie ricercatori da tutto il mondo e interagisce con il genius loci: i saperi che caratterizzano il nostro territorio. 

5. TRENTO VERDE. Oltre a continuare a svettare nelle classifiche nazionali, adotta le migliori prassi disponibili (Copenaghen, Stoccolma, Tallin, Lisbona,) e si afferma anche in quelle europee e internazionali: tram e rete metropolitana, collegamenti con i treni di valle, ciclovie, funicolare e funivia, agevolazioni per le e- bike e le stazioni di ricarica dei veicoli elettrici. Giova della sua posizione “alpina” con dislivelli unici che vanno valorizzati in diverse possibilità di impiego. 

6. TRENTO TURISTICA: Il capoluogo deve continuare a sviluppare la propria vocazione di città turistica inserita in una Provincia turistica, rafforzando le relazioni con le valli e i territori limitrofi. Punta a diversificare l’offerta turistica mettendo in rete tutto il proprio patrimonio di risorse. 

TRENTO URBANA 

1. TRENTO CAPOLUOGO. In qualità di capoluogo di Provincia, deve fare proprio e valorizzare il ruolo di importante punto di dialogo tra le Valli e fungere da cerniera tra l’Italia e l’Europa. Punto di transito strategico di persone, saperi e mezzi deve consentire un respiro ampio ed una progettualità senza confini. 

2. TRENTO COMUNITÀ. Vanno preservate e potenziate le circoscrizioni che sono un presidio per costruire comunità. Deve essere anche un laboratorio di partecipazione e di coinvolgimento della popolazione, delle associazioni culturali, sociali, sportive e del mondo del volontariato. 

3. TRENTO MOBILITÀ. Va dotata di un’infrastruttura capace di integrare le diverse forme di mobilità. Risolve i nodi urbani: l’interramento della ferrovia, i collegamenti con la montagna, il completamento della rete ciclabile extraurbana, il recupero delle aree dismesse, la connessione con i centri di formazione, di ricerca e di sviluppo culturale della sua collina. 

4. TRENTO SICURA. Vuole garantire la sicurezza dei propri cittadini, risolvere situazioni di degrado, anche recuperando edifici privati e pubblici in abbandono, e offrire servizi di recupero per le situazioni di violenza, di dipendenze, unendo lungimiranza alla fermezza del rispetto delle regole in un’ottica di prevenzione e – dove occorre- di controllo. 

5. TRENTO SPORTIVA. Da serie A. Non solo perché eccelle nel basket, nel volley e in atletica ma, dotata di nuova piscina olimpionica, affinché svetti nei tuffi e nel nuoto, senza dimenticare il calcio e tutte le altre dimensioni sportive che saprà valorizzare appieno. 

6. TRENTO PARCHI, GIARDINI E FORESTE. La riconversione ecologica passa attraverso la valorizzazione energetica e ambientale del patrimonio verde urbano e periurbano di Trento. Promuove iniziative, partenariati pubblici e privati e del terzo settore che investono nella manutenzione e nello sviluppo delle infrastrutture verdi pubbliche e private del nostro comune: nuovi alberi, tetti verdi e soprattutto migliore manutenzione e cura dell’esistente in logica di bioeconomia circolare. Deve essere creato un rapporto di sinergia valoriale fra la città, il cittadino e il fiume Adige. Va implementato un progetto in cui la città e il suo fiume interagiscono sotto il profilo della vivibilità urbana.

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